1 anno:
Io sono Omar e ho affrontato uno di quei viaggi
di cui si sente parlare in televisione.
Sono arrivato dalla Tunisia a bordo di un barcone
quando avevo appena 3 mesi. Durante tutto il viaggio
un ragazzo mi ha portato con sé e si è preso cura di me,
ma una volta arrivati in Italia mi ha lasciato al porto.
Non avevo documenti e, secondo la legge italiana,
sono stato posto “sotto sequestro”. Per oltre sei lunghi mesi
la mia vita è rimasta bloccata da una normativa
che non potevo capire.
Intanto il tempo passava e, con lui, sembrava svanire
anche la speranza che qualcuno volesse adottarmi.
Sono un gatto giovane, sano e pieno di voglia di vivere,
eppure sono ancora in rifugio.
A volte temo di non trovare mai una famiglia tutta mia.
Vuoi essere almeno tu la mia famiglia, anche se a distanza?
Con un’adozione a distanza puoi aiutarmi ogni giorno,
sostenendo le mie cure, il mio cibo e tutto ciò che mi serve
mentre continuo a sperare che qualcuno, un giorno,
scelga proprio me.


